Lunedì, 14 Giugno 2021

DISTINGUE IL NOSTRO PARTITO: La linea da Marx a Lenin alla fondazione dell’Internazionale comunista e del Partito Comunista d’Italia; alla lotta della sinistra comunista contro la degenerazione dell’Internazionale; contro la teoria del socialismo in un Paese solo e la controrivoluzione stalinista; al rifiuto dei fronti popolari e dei blocchi partigiani e nazionali; la dura opera del restauro della dottrina e dell’organo rivoluzionario a contatto con la classe operaia, fuori dal politicantismo personale ed elettoralesco. 


Editoriali 2000-'20

  • Categoria: Indice Raccolte tematiche
  • Pubblicato: Venerdì, 01 Febbraio 2013 08:51

Sono qui riportati gli editoriali usciti in Programma comunista dal 2000 al 2020. Il carattere sintetico del contenuto politico degli editoriali permette di avere un quadro della situazione reale. Risulta dominante la critica alla democrazia elettorale, alle illusioni riformistiche e la sottolineatura sui tanti Primi maggio, come giorni di lotta e non di festa, mezzi con i quali si tenta di allontanare lo spettro della crisi sociale e politica. Appare in piena luce e ricorrente la critica dell'economia politica nelle sue più varie espressioni: la globalizzazione, la follia produttiva, la crisi di sovrapproduzione, la necessità della concentrazione e centralizzazione (economica, sociale e politica) insieme alla ricerca di un Ordine mondiale impossibile. I fenomeni di guerra (Georgia, Iraq, Iran, Ucraina) d'altro lato riconfermano la tendenza inevitabile verso il III conflitto mondiale, guerra che troverà il suo innesco in quell'area che dal terremotato Medioriente va fino al Caucaso. Emerge la necessità del Comunismo e del Partito e nello stesso tempo si fa sentire forte il ritardo della ripresa della lotta di classe, e quindi ancor di più la necessità della preparazione rivoluzionaria. Sono in primo piano in questi anni la questione palestinese, i fatti del G8 di Genova, le catastrofi naturali, il mito dell'Europa unita, la precarietà, la flessibilità e la disoccupazione dilaganti, gli omicidi sul lavoro ma soprattutto le rivolte nel NordAfrica (Egitto, Tunisia, Libia, Siria, Yemen) e la guerra in Ucraina  nel pieno di una crisi profonda di sovrapproduzione di merci e di capitale, crisi che investe il capitalismo mondiale e che porta ad uno stato di crisi politica e sociale oltre il Nordafrica la Grecia, il Portogallo, la Spagna, l'Irlanda e l'Italia.


2000

  • Per la ripresa della lotta di classe (Il programma comunista, n°1)
  • Fuori e contro la logica elettorale e referendaria per tornare a lottare contro il dominio del capitale in tutte le sue forme( Il programma comunista, n°2)
  • Contro tutte le illusioni democratiche( Il programma comunista, n°3)
  • Primo maggio: per il ritorno alla lotta di classe( Il programma comunista, n°4)
  • Globalizzazione e internazionalismo proletario( Il programma comunista, n°5-6)
  • L'abbattimento del sistema capitalistico, unica via per il proletariato mondiale( Il programma comunista, n°7-8)
  • La questione palestinese e il movimento operaio internazionale( Il programma comunista, n°9)
  • E' sempre tempo di elezioni per il capitale: è invece tempo di lotta per i proletari( Il programma comunista, n°10)

2001

  • Il partito e la rivoluzione nella dottrina marxista ( Il programma comunista, n°1)
  • La civiltà dell'economia folle!( Il programma comunista, n°2)
  • In margine al 1°Maggio: contro la retorica democratica nazionale e interclassista( Il programma comunista, n°3)
  • Dopo i "fatti di Genova": l'unica reale prospettiva è quella del marxismo rivoluzionario( Il programma comunista, n°4)
  • Il capitalismo è alla continua ricerca di ossigeno( Il programma comunista, n°5)
  • La strategia terrorismo-guerra é la risposta borghese antioperaia alla crisi mondiale( Il programma comunista, n°6)

2002

  • Il capitale alla vana ricerca di un ordine mondiale( Il programma comunista, n°1)
  • "Proteggere la democrazia" o preparare "l'assalto al cielo"( Il programma comunista, n°2)
  • Guerre degli Usa o guerre del Capitale?( Il programma comunista, n°3)
  • Per un primo Maggio che apra finalmente la via alla ripresa della lotta di classe( Il programma comunista, n°4)
  • Fuori dai vicoli ciechi democratici e nazionali!( Il programma comunista, n°5)
  • La prospettiva della rivoluzione proletaria è l'unica alternativa all'agonia del modo di produzione capitalistico( Il programma comunista, n°6)
  • A cinquant'anni dalla nascita de " Il programma comunista": Per il comunismo!( Il programma comunista, n°7)

2003

  • Dietro la falsa alternativa "Guerra o Pace"( Il programma comunista, n°1)
  • Primo Maggio 2003: non c'è guerra che non sia infame, non c'è pace che sia desiderabile finché dura il regno del Capitale( Il programma comunista, n°2)
  • Di guerra in guerra( Il programma comunista, n°3)
  • Le illusioni del capitalismo( Il programma comunista, n°4)
  • Il nemico da combattere è il capitalismo( Il programma comunista, n°5)

2004

  • La necessità del partito rivoluzionario ( Il programma comunista, n°1)
  • Il nostro Primo Maggio( Il programma comunista, n°2)
  • Il percorso accidentato della ripresa classista( Il programma comunista, n°3)
  • Falsi amici ( vecchi nemici) in agguato( Il programma comunista, n°4)
  • A proposito dell'orgia elettoralistica: la democrazia, il miglior involucro politico per il capitalismo( Il programma comunista, n°5)

2005

  • La ripresa classista non può nutrirsi di nostalgie equivoche e paralizzanti( Il programma comunista, n°1)
  • Per un Primo Maggio internazionalista e di lotta( Il programma comunista, n°2)
  • Dietro il mito dell'Europa Unita, l'illusione della grande potenza( Il programma comunista, n°3)
  • La barbarie che sempre più insanguina il mondo è il frutto marcio e velenoso del capitalismo nella sua fase imperialista( Il programma comunista, n°4)
  • Dal disastro di New Orleans alle periferie in fiamme di Parigi: altre verità semplici per il proletariato( Il programma comunista, n°5)

2006

  • Orgia di democrazia( Il programma comunista, n°1)
  • Catastrofi borghesi e catastrofismo marxista( Il programma comunista, n°2)
  • Precari e flessibili, immigrati e clandestini: un esercito crescente di proletari( Il programma comunista, n°3)
  • "Governi amici"? Tutti nemici dei proletari( Il programma comunista, n°4)
  • Gli interessi del capitale sono inconciliabili con quelli dei proletari ( Il programma comunista, n°5)
  • Per la difesa delle condizioni di vita e di lavoro dei proletari( Il programma comunista, n°6)

2007

  • Tornare ai metodi della lotta di classe( Il programma comunista, n°1)
  • Distingue il nostro partito( Il programma comunista, n°2)
  • Sempre più dittatoriale la cosiddetta "democrazia" borghese( Il programma comunista, n°3)
  • Necessità della preparazione rivoluzionaria( Il programma comunista, n°4)
  • Contro tutte le illusioni riformistiche,democratiche e parlamentari( Il programma comunista, n°5)
  • Per il Comunismo( Il programma comunista, n°6)

2008

  • Omicidi sul lavoro: colpevole il Capitale( Il programma comunista, n°1)
  • "Conquiste sociali" e fregature del riformismo( Il programma comunista, n°2)
  • Dalla crisi mondiale alla rivoluzione comunista( Il programma comunista, n°3)
  • La democrazia è nata morta! Seppelliamola una volta per tutte!( Il programma comunista, n°4)
  • Caucaso: i venti di guerra soffiano sempre più forti( Il programma comunista, n°5)
  • La crisi capitalistica travolge miti, false certezze, illusioni!( Il programma comunista, n°6)

2009

  • Israele e Palestina:terrorismo di Stato e disfattismo proletario( Il programma comunista, n°1)
  • La sanguinaria agonia del capitalismo( Il programma comunista, n°2)
  • Il proletariato torni a far sentire la propria voce( Il programma comunista, n°3)
  • Occupato, precario, disoccupato. Il proletariato è un unico esercito( Il programma comunista, n°4)
  • Allargare il fronte di lotta! Non chiudersi nelle galere del Capitale!( Il programma comunista, n°5)
  • Sempre più instabile, caotico e distruttivo il mondo del Capitale( Il programma comunista, n°6)

2010

2011

2012

2013

2014

2015

2016

  • La grande paura (il programma comunista, n°1)
  • No alle avventure militari della "nostra" borghesia! ( Il programma comunista, n°2)
  • Il nemico è in casa nostra. Ma "casa nostra" è il mondo" (Il programma comunista, n°3)
  • Sempre più allo sbando il mondo del capitale, n°4)
  • Guerra di classe (Il programma comunista, n°5/6)

2017

  • 1917-2017: Viva l'Ottobre Rosso! Viva la Rivoluzione proletaria futura! ( Il programma comunista, n°1)
  • "C'era una volta l'America". Ma è proprio così? (Il programma comunista, n°2)
  • Crescente militarizzazione della vita sociale ( Il programma comunista, n°3)
  • Sulla pelle dei migranti.. ( il programma comunista, n°4)
  • 1917-2017: verso il futuro (Il programma comunisrta, n°5/6)

2018

  • Via dalle urne! O poreparazione elettorale o preparazione rivoluzionaria (Il programma comunista, n°1)
  • Divisa al proprio interno, la classe dominante borghese è solida e compatta contro il suo nemico di sempre: il proletariato (Il programma comunista, n°2)
  • Respingere l'attacco anti-proletario. Imparare a difendersi per prepararsi a vincere ( Il programma ciomunista, n°3)
  • I proletari pagano con la vita la sopravvivenza di un modo di produzione solo assassino ( Il programma comunista, n°4)
  • Migranti:lo schifo della politica borghese ( Il programma comunista, n°5/6)

2019

  • Dividere, emarginare, reprimere i proletari: questa è da sempre la parola d'ordine della classe dominante (Il programma comunista, n°1)
  • Per l'indipendenza di classe del proletariato ( Il programma comunista, n°2)
  • Distingue il nostro partito ( Il programma comunista, n°3)
  • In crisi è il modo di produzione capitalistico ( Il programma comunista, n°4)
  • La lunghissima notte dei morti viventi (Il programma comunista, n° 5/6)

2020

  • I venti di guerra che soffiano nell’intero Medioriente proclamano la necessità della preparazione rivoluzionaria  (Il programma comunista, n°1)
  • L’uso sociale dell’epidemia (Il programma comunista, n°2-03)
  • Giorno dopo giorno cresce, drammaticamente la necessità del comunismo (Il programma comunista, n°4)
  • Lo Stato borghese è uno strumento di oppressione e repressione (Il programma comunista, n°5-06)

2021

  • L’unione nazionale fa la forza del Capitale (Il programma comunista, n°1)
  • Reagire alla paura, al caos sociale e sanitario, allo sfruttamento intensificato e alla crescente repressione statale (Il programma comunista, n°2)

 

Punti di contatto:

Milano, via dei Cinquecento n. 25 (citofono Istituto Programma), (lunedì dalle 18) (zona Piazzale Corvetto: Metro 3, Bus 77 e 95)
Messina, Piazza Cairoli - l’ultimo sabato del mese, dalle 16,30 alle 18,30)
Roma, via dei Campani, 73 - c/o “Anomalia” (primo martedì del mese, dalle 17,30)
Benevento, c/o Centro sociale LapAsilo 31, via Firenze 1 (primo venerdì del mese, dalle ore 19)
Berlino, ogni ultimo giovedì del mese dalle ore 19, presso il Cafè Comunista, RAUM, Rungestrasse 20, 10179 Berlino.
Bologna, al momento è sospesa l’apertura al pubblico
Torino, nuovo punto di incontro presso Bar “Pietro”, via S. Domenico 34 (sabato 24 aprile 2021, dalle 15)

Articoli su COVID-19

L’uso sociale dell’epidemia ( Il programma comunista, n°2/3, 2020)
Quali emergenze? ( Il programma comunista, n°2/3, 2020)
E dopo l'emergenza? ( Il programma comunista, n°2/3, 2020)
Il virus della crisi ( Il programma comunista, n°2/3, 2020)
Coronavirus: una miniera d'oro ( Il programma comunista, n°2/3, 2020)
Manifestazioni virali della crisi ( Il programma comunista, n°2/3, 2020)Virus e lotta di classe ( Il programma comunista, n°4, 2020)

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