Chi siamo

DISTINGUE IL NOSTRO PARTITO: La linea da Marx Lenin alla fondazione dell’Internazionale comunista e del Partito Comunista d’Italia; alla lotta della sinistra comunista contro la degenerazione dell’Internazionale; contro la teoria del socialismo in un Paese solo e la controrivoluzione stalinista; al rifiuto dei fronti popolari e dei blocchi partigiani e nazionali; la dura opera del restauro della dottrina e dell’organo rivoluzionario a contatto con la classe operaia, fuori dal politicantismo personale ed elettoralesco

Sedi di partito e punti di contatto

MILANO, via dei Cinquecento, 25, citofono: Ist. Prog. Com. (zona Corvetto; MM3; Bus 95) — lunedì ore 21,00 
MESSINA (nuovo punto di contatto), Piazza Cairoli - l’ultimo sabato del mese, dalle 16,30 alle 18,30)
ROMA, presso "Libreria Anomalia", via dei Campani, 73 — primo martedì del mese dalle 17,30 
TORINO,  Prossimo incontro pubblico a Torino sabato 14 gennaio 2017, ore 15,30, c/o Circolo ARCI CAP, corso Palestro 3/3bis
BOLOGNA, c/o Circolo Iqbal Masih, via dei Lapidari 13/L (Bus 11C) - secondo e ultimo martedì del mese, dalle 21,30 (Gli incontri di Bologna, sono momentaneamente sospesi. Non appena sarà possibile riprenderli, lo comunicheremo)
BENEVENTO, presso Centro sociale Asilo Lap31, Via Bari 1 - il primo Venerdì del mese, dalle ore 19.00.

Corrispondenza

Per la corrispondenza scrivere a:
Istituto Programma ComunistaCasella postale 272 - Poste Cordusio 20101, Milano.
Per brevi comunicazioni o per inviarci i vostri ordini (testi, giornali, articoli etc.) potete anche utilizzare il seguente indirizzo di posta elettronica
info@internationalcommunistparty.org
Contatti
Venerdì, 13 Dicembre 2019

Adulterazione del cibo

I negozianti ed i fabbricanti falsificano tutti gli alimenti in modo ingiustificabile senz'alcun riguardo alla salute di coloro che dovranno consumarli. Più innanzi abbiamo lasciato parlare il Guardian, ora lasciamo parlare un altro giornale della classe media — amo prendere a testimoni i miei avversari — ascoltiamo il Liverpool Mercury: «Burro salato è venduto per fresco o viene coperto il pezzo di burro salato con uno strato di burro fresco, o si mette in mostra, per farlo assaggiare, burro fresco, e dopo l'assaggio si vende il burro salato, o se ne leva via il sale, ed il burro viene dato per fresco. Allo zucchero si mescola riso in polvere o altre materie a buon mercato ed il tutto è venduto al prezzo dello zucchero. I rifiuti delle fabbriche di sapone sono del pari venduti misti ad altre materie, come zucchero. Al caffè in polvere si mescolano cicoria od altre materie confezionate come grani di caffè. Il cacao è spesso mescolato con terra oscura, minutamente polverizzata e che è facilmente mescolabile con il puro cacao mediante grasso.

Il the è mescolato con foglie dì susino, o si vendono per the fresco foglie di the già usato, asciugate, arrostite su lastra di rame riscaldate per dar loro il colore. Il pepe è falsificato con polvere di scorze ecc.; il vino d'Oporto è notoriamente fabbricato (con alcool, materie coloranti ecc.), poichè se ne beve in Inghilterra più di quanto ne produca tutto il Portogallo, ed il tabacco è mescolato con materie nauseanti di tutte le specie, in tutte le forme sotto le quali questo articolo è messo in vendita» (Posso aggiungere che in causa della generale sofisticazione del tabacco parecchi tra i più distinti tabaccai di Manchester dichiararono pubblicamente che nessuno di tali negozii può sostenersi senza falsificazioni e che nessun sigaro che costa meno di tre pence può essere dì tabacco). Come è naturale tutto ciò che riguarda la falsificazione dei mezzi di nutrizione, non si ferma qui potrei numerarne almeno ancora una dozzina — tra le altre la viltà, di mescolare gesso o creta alla farina; in tutti gli articoli si inganna; flanelle, calze, ecc. sono stirate per farle apparire più grandi ed alla prima lavatura si restringono; panno basso è venduto per alto un pollice e mezzo o tre; la maiolica è coperta da uno strato così sottile che è come non fosse smaltata e prestissimo si logora; e così cent'altre infamie. Tout colme chez nous — ma chi maggiormente sopporta le conseguenze della falsificazione sono gli operai. Il ricco non è ingannato perchè può pagare i prezzi elevati delle grandi botteghe che devono mantenere la buona fama e che si danneggerebbero molto se tenessero merci cattive, falsificate; il ricco è abituato al buon cibo e nota l'inganno più facilmente con la sua lingua delicata. Ma il povero, l'operaio, per il quale un paio di centesimi contano molto, che per poco danaro deve acquistare molta merce, che nè deve, nè può esaminarne scrupolosamente la qualità, perchè non ebbe mai occasione di raffinare il suo gusto, che riceve tutte le merci falsificate e spesso avvelenate, deve andare da piccoli negozianti, deve forse comperare a eredito, e questi negozianti, che a cagione dei loro piccoli capitali e del maggior prezzo d'acquisto non possono vendere affatto a basso prezzo, come i più grossi venditori al minuto, devono e per il basso prezzo che viene richiesto dai loro avventori e per vincere la concorrenza degli altri, volenti o nolenti, procurarsi merci falsificate. Inoltre se un importante venditore al minuto che ha impiegato nel suo negozio un grosso capitale, si lasciasse cogliere come falsificatore, sarebbe rovinato; che ha invece da temere un piccolo negoziante che provvede di generi una sola strada, se si scoprono le sue falsificazioni? Se a Ancoats non si ha più fiducia in lui, egli si ritira a Chorlton o aHulme dove nessuno lo conosce e dove ricomincia di bel nuovo ad ingannare; e pene legali sono comminate per le minime falsificazioni, sia pure che involgano una sottrazione alle imposte sul consumo.

 

(da Friedrich Engels, La situazione della classe operaia in Inghilterra, 1844)

International Press

 

                   

            N°5-6 - 2019                              N°05-2019                              N°3 - 2019

Informativa 

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella pagina di policy & privacy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.  Per saperne di piu'