Martedì, 16 Agosto 2022

DISTINGUE IL NOSTRO PARTITO: La linea da Marx a Lenin alla fondazione dell’Internazionale comunista e del Partito Comunista d’Italia; alla lotta della sinistra comunista contro la degenerazione dell’Internazionale; contro la teoria del socialismo in un Paese solo e la controrivoluzione stalinista; al rifiuto dei fronti popolari e dei blocchi partigiani e nazionali; la dura opera del restauro della dottrina e dell’organo rivoluzionario a contatto con la classe operaia, fuori dal politicantismo personale ed elettoralesco. 


Riunione della Delegazione italiana al completo (in APC 1922, 84/20 bis)

14 novembre 1922

 

[…]

Continuazione della riunione con la sola maggioranza

Bordiga. Propone che sulla questione della fusione non si debba eccedere a trattative per non pregiudicare la nostra posizione di principio che si dovrà fare alla seduta plenaria del Congresso.

Scoccimarro propone che il voto di maggioranza abbia valore per tutta la maggioranza della delegazione, Marabini sostiene che i mandati di fiducia è personale non collettivo per la delegazione. Non può quindi accettare il concetto di Scoccimarro. Scoccimarro fa una proposta formale che la maggioranza della maggioranza s’imponga a tutta la maggioranza della Delegazione. La proposta viene approvata da tutti tranne che da Marabini ed Arcuno.

Gramsci sostiene che si deve scendere nella commissione ristretta a discutere le condizioni della fusione per fare in modo che il P.C. abbia un controllo su tutto l’apparato nuovo che uscirà dalla fusione. Dimostra la necessità di fare un Fronte Unico con l’Internazionale contro i massimalisti.

Accettano il punto di vista Bordiga: Bordiga, De Meo, Arcuno, D’Onofrio, Natangelo e Lunedei.

Lo respingono: Longo, Gorelli, Azzario, Germanetto, Scoccimarro, Gramsci, Peluso, Marabini, Giulianini, Tresso, Ravera.

Germanetto propone che non si facciano proposte nella seduta della commissione ma si discutano solo le proposte che farà l’Internazionale, Azzario vi si oppone e Germanetto ritira la proposta.

Si dà incarico ai compagni Gramsci, Scoccimarro, Marabini di formulare le condizioni della fusione da proporsi nella commissione.

 

 

Punti di contatto:

Milano, via dei Cinquecento n. 25 (citofono Istituto Programma), (lunedì dalle 18) (zona Piazzale Corvetto: Metro 3, Bus 77 e 95)
Messina, Piazza Cairoli - l’ultimo sabato del mese, dalle 16,30 alle 18,30)
Roma, via dei Campani, 73 - c/o “Anomalia” (primo martedì del mese, dalle 17,30)
Benevento, c/o Centro sociale LapAsilo 31, via Firenze 1 (primo venerdì del mese, dalle ore 19)
Berlino, ogni ultimo giovedì del mese dalle ore 19, presso il Cafè Comunista, RAUM, Rungestrasse 20, 10179 Berlino.
Bolognac/o Circolo ARCI Guernelli - via Gandusio 6 - 40128 Bologna (Prossime date e orari: 9/10, 27/11, 11/12, 29/1, 26/2, 26/3; dalle 15,30 alle 17,30)
Torino, nuovo punto di incontro presso Bar “Pietro”, via S. Domenico 34 (sabato 09 luglio 2022, dalle 15.30)
Cagliari, c/o Baracca Rossa, via Principe Amedeo, 33 - 09121 Cagliari (ultimo giovedi del mese, dalle 20)

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