DISTINGUE IL NOSTRO PARTITO: La linea da Marx a Lenin alla fondazione dell’Internazionale comunista e del Partito Comunista d’Italia; alla lotta della sinistra comunista contro la degenerazione dell’Internazionale; contro la teoria del socialismo in un Paese solo e la controrivoluzione stalinista; al rifiuto dei fronti popolari e dei blocchi partigiani e nazionali; la dura opera del restauro della dottrina e dell’organo rivoluzionario a contatto con la classe operaia, fuori dal politicantismo personale ed elettoralesco.

Il Comitato Sindacale Comunista propone la ricostituzione dell’Alleanza del Lavoro e la immediata proclamazione dello sciopero generale nazionale (L’Ordine Nuovo, 29 ottobre 1922)

Alla Confederazione Generale del Lavoro

Alla Unione Sindacale Italiana

Al Sindacato Ferrovieri Italiani

Alla Unione Italiana del Lavoro

Alla Federazione dei Lavoratori dei Porti

Cari compagni,

L’inasprirsi della situazione, già preveduto, coglie, nell’attuale sua fase, il proletariato senza che questo possa essere indirizzato e guidato da un organo centrale. Sfasciata l’Alleanza del Lavoro si è rinunziato a dare alle masse organizzate un organo comune di direzione.

In questo momento ci sembra necessario affrettare la ricostituzione del fronte unico, sulla base dell’intesa tra le grandi Organizzazioni sindacali che già si affasciarono intorno all’Alleanza del Lavoro.

Noi vi proponiamo di riconvocare urgentemente il Comitato Centrale dell’Alleanza del Lavoro che fu in funzione fino allo sciopero dell’agosto, aggregando a detto Comitato i rappresentanti delle minoranze sindacali e di sostenere e dichiarare, attraverso a questo Comitato, la proclamazione immediata dello sciopero generale nazionale di tutte le categorie.

Se la nostra proposta di includere i rappresentanti delle minoranze sindacali nel Comitato Centrale dell’Alleanza non fosse da voi accettata, dichiariamo che i comunisti sarebbero, come sempre, disciplinati al Comitato Centrale dell’Intesa proletaria.

Noi ci auguriamo che voi comprenderete l’urgenza e la necessità di dare al proletariato un organismo direttivo in questo critico frangente.

Con questo augurio noi vi salutiamo fraternamente.

Il Comitato Esecutivo Sindacale del Partito Comunista d’Italia