DISTINGUE IL NOSTRO PARTITO: La linea da Marx a Lenin alla fondazione dell’Internazionale comunista e del Partito Comunista d’Italia; alla lotta della sinistra comunista contro la degenerazione dell’Internazionale; contro la teoria del socialismo in un Paese solo e la controrivoluzione stalinista; al rifiuto dei fronti popolari e dei blocchi partigiani e nazionali; la dura opera del restauro della dottrina e dell’organo rivoluzionario a contatto con la classe operaia, fuori dal politicantismo personale ed elettoralesco.

Al Presidente della Piccola Commissione Italiana (Archivio del Partito comunista internazionale)

Mosca, 28 novembre 1922

 

(testo in francese)

 

La maggioranza della Delegazione Italiana, venuta a conoscenza della risoluzione della Piccola Commissione, dichiara fin d’ora inaccettabile un trattamento di parità tra la maggioranza e la minoranza del P.C.I.; e chiede alla Piccola Commissione di voler spiegare precisamente la portata del punto 3, che si riferisce alle 21 condizioni, ponendo la questione se si è voluto applicarle al procedimento stesso della fusione, e domandando, in questo caso, che si traducano queste 21 condizioni nelle formule precise relative alla composizione di tutti gli organi del nuovo Partito e del controllo degli elementi che entreranno nell’Internazionale.