DISTINGUE IL NOSTRO PARTITO: La linea da Marx a Lenin alla fondazione dell’Internazionale comunista e del Partito Comunista d’Italia; alla lotta della sinistra comunista contro la degenerazione dell’Internazionale; contro la teoria del socialismo in un Paese solo e la controrivoluzione stalinista; al rifiuto dei fronti popolari e dei blocchi partigiani e nazionali; la dura opera del restauro della dottrina e dell’organo rivoluzionario a contatto con la classe operaia, fuori dal politicantismo personale ed elettoralesco.

Risoluzione dell’1 dicembre 1922 (in APC 1922, 84/27)

La maggioranza della Delegazione del P.C. d’Italia al IV Congresso dell’Internazionale, dopo aver esaminato ancora una volta la risoluzione proposta dalla Piccola Commissione,

conferma nuovamente di astenersi dal fare qualsiasi discorso nella seduta plenaria del Congresso e di impegnarsi a sostenere la disciplina incondizionata del Partito ai deliberati del IV Congresso mondiale, (pur) prendendo in considerazione fra tutte le altre condizioni soprattutto la mancanza di garanzie sulla questione della stampa e l’attenuazione dell’impegno ad escludere Vella e la sua frazione dal Partito unificato,

delibera di leggere nella seduta del Congresso una brevissima dichiarazione in questo senso e di astenersi dal voto.