DISTINGUE IL NOSTRO PARTITO: La linea da Marx a Lenin alla fondazione dell’Internazionale comunista e del Partito Comunista d’Italia; alla lotta della sinistra comunista contro la degenerazione dell’Internazionale; contro la teoria del socialismo in un Paese solo e la controrivoluzione stalinista; al rifiuto dei fronti popolari e dei blocchi partigiani e nazionali; la dura opera del restauro della dottrina e dell’organo rivoluzionario a contatto con la classe operaia, fuori dal politicantismo personale ed elettoralesco.

Risoluzione ufficiosa (in APC 1922, 69/56)

Mosca, 1 dicembre 1922

 

 

La maggioranza della Delegazione Italiana, pur dichiarando che la questione di trasmettere ad un nuovo organismo i poteri che la Centrale del PCdI ha ricevuto dal Congresso del Partito non è una questione che rientri nel mandato e nella competenza della Delegazione stessa,

data la sua convinzione assoluta che tutto il Partito eseguirà, in qualunque eventualità, senza discuterli, gli ordini dell’Internazionale,

delibera di assumere la responsabilità di accettare che nella Commissione per la fusione entrino i compagni Gramsci e Scoccimarro, e rinnova l’insistente preghiera che il Congresso del PCdI sia convocato il più presto possibile.

Per la Delegazione

(firmato A. Bordiga)