DISTINGUE IL NOSTRO PARTITO: La linea da Marx a Lenin alla fondazione dell’Internazionale comunista e del Partito Comunista d’Italia; alla lotta della sinistra comunista contro la degenerazione dell’Internazionale; contro la teoria del socialismo in un Paese solo e la controrivoluzione stalinista; al rifiuto dei fronti popolari e dei blocchi partigiani e nazionali; la dura opera del restauro della dottrina e dell’organo rivoluzionario a contatto con la classe operaia, fuori dal politicantismo personale ed elettoralesco.

Al Presidium (in APC 1922, 133/17)

Mosca 9 dicembre 1922

 

Al Presidium

 

La delegazione italiana al III Congresso dell’Internazionale dei Giovani

 

Dichiara essere assolutamente falso che 4.000 giovani comunisti siano passati dai ranghi comunisti in quelli fascisti come hanno affermato i comp. Schatzkin e Vujovic.

Il numero dei giovani comunisti che, sotto i colpi della reazione, ci hanno lasciati, non supera i 300, dei quali la maggior parte svolge nel movimento fascista un lavoro di spionaggio al nostro servizio.

p. la Delegazione Italiana

Luigi Longo