Domenica, 28 Novembre 2021

DISTINGUE IL NOSTRO PARTITO: La linea da Marx a Lenin alla fondazione dell’Internazionale comunista e del Partito Comunista d’Italia; alla lotta della sinistra comunista contro la degenerazione dell’Internazionale; contro la teoria del socialismo in un Paese solo e la controrivoluzione stalinista; al rifiuto dei fronti popolari e dei blocchi partigiani e nazionali; la dura opera del restauro della dottrina e dell’organo rivoluzionario a contatto con la classe operaia, fuori dal politicantismo personale ed elettoralesco. 


Con rabbia immensa e profonda

Con rabbia, salutiamo Adil, il lavoratore e coordinatore del S.I. Cobas di Novara, ucciso stamattina da un crumiro alla guida di un Tir, durante un picchetto davanti al magazzino Lidl di Biandrate (Novara), e partecipiamo al dolore della sua famiglia e dei suoi compagni di lotta. Con rabbia, pochi giorni fa abbiamo visto bande di killer prezzolati aggredire i lavoratori licenziati dalla FedEx davanti al magazzino della Zampieri di Tavazzano (Lodi), quando solo per caso non è rimasto a terra un altro morto, e assaltare il presidio dei lavoratori della Texprint di Prato. Con rabbia, assistiamo, giorno dopo giorno e in tutto il mondo, all'omicidio sul lavoro (nelle fabbriche e nei cantieri, nei porti e nelle campagne, ovunque si produce plus-valore) di proletari e proletarie, vittime della legge del profitto che domina e insanguina la società del Capitale, dello sfruttamento selvaggio, della repressione anti-proletaria.

A questa rabbia, che è immensa e profonda, deve accompagnarsi la lucida comprensione della necessità di darsi un'organizzazione di base stabile, non categoriale e non locale, centralizzata e coordinata, in grado di rispondere, con l’estensione e l’allargamento delle lotte, non solo al quotidiano massacro sul posto di lavoro, ma anche al pluridecennale, schifoso tradimento di partiti e sindacati istituzionali, e di orientare la propria lotta non solo alla necessaria difesa delle proprie condizioni di vita e di lavoro, ma anche al rafforzamento e radicamento del partito rivoluzionario: perché questo modo di produzione assassino va combattuto e abbattuto con tutti coloro che lo difendono e lo sostengono, per sostituirvi infine la società senza classi, il comunismo.

Solo così potremo vendicare Adil e l'infinita schiera di proletari e proletarie che, decenni dopo decenni, ovunque nel mondo, hanno versato il proprio sangue sotto il tallone di ferro del Capitale.

 

Con rabbia immensa e profonda

                                                                                                                                         

 

    18/6/2021

Punti di contatto:

Milano, via dei Cinquecento n. 25 (citofono Istituto Programma), (lunedì dalle 18) (zona Piazzale Corvetto: Metro 3, Bus 77 e 95)
Messina, Piazza Cairoli - l’ultimo sabato del mese, dalle 16,30 alle 18,30)
Roma, via dei Campani, 73 - c/o “Anomalia” (primo martedì del mese, dalle 17,30)
Benevento, c/o Centro sociale LapAsilo 31, via Firenze 1 (primo venerdì del mese, dalle ore 19)
Berlino, ogni ultimo giovedì del mese dalle ore 19, presso il Cafè Comunista, RAUM, Rungestrasse 20, 10179 Berlino.
Bolognac/o Circolo ARCI Guernelli - via Gandusio 6 - 40128 Bologna (Prossime date e orari: 9/10, 27/11, 11/12, 29/1, 26/2, 26/3; dalle 15,30 alle 17,30)
Torino, nuovo punto di incontro presso Bar “Pietro”, via S. Domenico 34 (sabato 09 ottobre 2021, dalle 15.30)

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