Lunedì, 14 Giugno 2021

«Il Programma comunista» 1976

1976/01

Il tranello del ricorso alla democrazia • I nodi della politica degli investimenti vengono al pettine • L’illusione dell’aumento dei consumi sociali per uscire dalla crisi. Due asinità in una - Case e lavori pubblici - La “ripresa” implica la riduzione dei “consumi sociali” • Un’ulteriore confessione. Codificato “l’Euro-socialismo” del PCI. Storia dell’indipendenza - Economia e politica - La posizione dei rivoluzionari • Una risposta meno facile di quanto possa sembrare • Il mito portoghese del doppio potere. Lenin e il dualismo di potere - Precarietà delle situazioni di “doppio potere” - Pietrogrado e Lisbona - Il fantasma rovinoso dell’unità - L’unica via di uscita • Guerra globale, ristrutturazioni militari e opportunismo (1). A che cosa mirano le “ristrutturazioni” degli eserciti - Tendenza e controtendenze delle ristrutturazioni - La militarizzazione totale della società - Il PCI e la ristrutturazione dell’esercito • Dalla legge sull’aborto all’aborto della legge. I fasti del compromesso storico e dell’impotenza radicaleggiante • Il progetto di tesi per il I Congresso del PDUP. La “via rivoluzionaria” alla socialdemocrazia. La “fuoriuscita” dal sistema in crisi - Governo e Potere - Il realismo dei calabrache • Manca all’appuntamento dell’80 la “superpianificata” industria russa (1). Gli indici della produzione industriale • Catania. Opportunismo vecchio e nuovo all’opera • Napoli. Il convegno dei “disoccupati organizzati” • La disoccupazione in Germania • Nostri interventi. Milano: L’agitazione del personale non docente all’università - Liguria: La vertenza della Mammut • Nostri lutti [Lupo Vallillo]

Il Programma Comunista (1976/01

1976/02

O dittatura della borghesia o dittatura del proletariato • La crisi di governo. Preparando la nuova turlupinatura • Il senso della nostra azione “esterna” (1) • Non lasciarsi intimidire dai colpi del nemico • L’opposizione di tipo nuovo secondo le affermazioni di Napolitano • Manca all’appuntamento dell’80 la “superpianificata” industria russa (2). Pianificazione della produzione o pianificazione degli indici? - Miseria del mito dell’anno ’80 • Trofei della socialdemocrazia tedesca. Un capitalismo disciplinato dall’“Idea” • Guerra globale, ristrutturazioni militari e opportunismo (2) • Dalle Tesi sui compiti fondamentali dell’Internazionale Comunista (II Congresso, luglio 1920) • Le due Spagne • Nostri interventi. In Friuli - In Sicilia • Indice sommario per l’annata 1975

Il Programma Comunista (1976/02

 

1976/03

Il capitale sostiene il lavoro come la corda l’impiccato • Il senso della nostra azione “esterna” (2). Natura dell’intervento nelle lotte rivendicative - Una prima “scuola di guerra” • Una tendenza che nessuna riforma potrà mai fermare. Parassitismo e spese pubbliche - Dalla “Relazione del PCd’I al IV congresso dell’I.C. • Aspetta e spera • Argentina, una democrazia dai fianchi di ferro • Sacri lombi • Attraverso il commercio la crisi viaggia verso Est. Cina – Polonia • Dall’Est “socialista. Ricetta russa contro la crisi: lo sviluppo equilibrato degli scambi commerciali - Un socialismo nuovo di zecca - Con tante benedizioni • Guardie bianche italiane per l’Angola • In che cosa si distingue un rivoluzionario marxista • Quanto più il capitalismo genera insicurezza, tanto più la borghesia chiede a gran voce sicurezza. Le misure di “sicurezza interna” della borghesia tedesca • Dalla Germania occidentale. Corsa alla Cina - Un benservito - Quelli che non si smentiscono mai - Tutto va per il meglio • Le vicende del contratto dei dipendenti del parastato. L’antefatto - Libera contrattazione! - La rottura delle trattative - Arrivano i pompieri! • La questione femminile [Riunioni pubbliche] • Un partito in cerca di nuovi ruoli: il PSI fra le tenaglie • Una dimostrazione di tolleranza socialista • Nostri interventi. Alla Lancia di Bolzano - Un volantino diffuso a Forlì • Gli sforzi teorico-dialettici del Movimento Studentesco/Movimento Lavoratori per il Socialismo: Ecco finalmente le prove!

Il Programma Comunista (1976/03

 

1976/04

1926-1976. Dal socialismo in un solo paese alla democrazia in tutti • I sindacati pronti a vendere sotto costo la pelle degli operai • È uno scandalo! • “Lotta Continua” a Congresso: Creativismo o marxismo rivoluzionario? Perché il congresso di LC? - Che cos’è cambiato in Italia - Crisi, opportunismo, rivoluzione - Coda interna • Il PCF e la dittatura del proletariato. Le grandi manovre di un carrozzone elettorale. “Maggioranza politica è maggioranza aritmetica” - Ciò che è nazionale è nostro - Operai uguali a contadini • Il segno dei tempi • Lungo la china. La parabola teorica che segue una pratica di collaborazione di classe • Così hanno commentato • Nostri interventi. Lo sciopero del 6 febbraio. Milano – Bologna • Iran. Sviluppi e prospettive [Terrore bianco... - e rivoluzione bianca - Quale altra rivoluzione?] • Ondata di scioperi in Spagna • Gli equilibrismi libanesi • Supplemento all’Indice dell’annata 1975 • Ferrovieri: Rifarsi al significato delle lotte di agosto. Un bollettino dei ferrovieri - Il nostro intervento • Brigate rosse, brigate lepre, brigate Pulcinella

Il Programma Comunista (1976/04

 

1976/05

Un congresso di falsi ortodossi e di veri rinnegati [sul PCF] • Onore a Luanda e alle lotte d’emancipazione in Africa Nera! • In occasione della giornata della donna. Questione femminile e lotta di classe (1) • La corsa agli scandali nasconde la corsa agli armamenti • Moralizzare! • L’industria russa nel ciclo dell’accumulazione postbellica (1). Tanto rumore per nulla - Basi minerali e altre del capitalismo russo - Energia, acciaio, cemento • L’emigrazione nei paesi “socialisti” • Cina. Qual è la “via capitalista”? • La borghesia si interroga sulla crisi della lira • Vicende dei “gruppi”. Conferenza di organizzazione di A.O. • Struttura economica e sociale della Russia d’oggi [recensione] • Nostri interventi. Il gruppo sindacale Lanerossi - Contro il riformismo nella scuola - Lo sciopero del 26 febbraio in Piemonte

Il Programma Comunista (1976/05

1976/06

In margine al XXV Congresso del PCUS. La pianificazione della menzogna è l’unica che riesce • Portogallo. Da un 25 aprile all’altro. Verso la democrazia parlamentare • Le vertenze contrattuali. Investimenti, collaborazione, sacrifici • Questione femminile e lotta di classe (2). Le chimere reazionarie del riformismo • Non si è marxisti se non si riconosce il principio della Dittatura del Proletariato • L’industria russa nel ciclo dell’accumulazione postbellica (2). Termometro dell’arretratezza - Produzione di mercantile anarchia [Errata nel n. 7/1976] • Stati Uniti d’America. I tentativi del capitale di superare le crisi preparano crisi peggiori • Filosofia dell’anticrisi. Germania. Cura dimagrante... e disinfestante - Inghilterra. Cura disintossicante • Vicende dei “gruppi”. Il movimento di rettifica - Convegno delle femministe • Solidarietà internazionale con gli scioperanti della Matisa [Svizzera] • A commento della vertenza Lanerossi. Sonata antioperaia... per pianoforte e oboe

Il Programma Comunista (1976/06

1976/07

Argentina. Dal regime democratico-costituzionale a quello militar-poliziesco (o viceversa) • In margine allo sciopero del 25 marzo • “Riesplode la grande inflazione”. Risponda la grande lotta di classe • Viva gli operai della Matisa [Svizzera] • Sovraproduzione e ristrutturazione • Un convegno di onesti ruffiani • Nostri interventi. Allo sciopero generale del 25 marzo [volantini di partito] • Fine ultimo del movimento comunista e rapporti fra Partito, Stato, sindacati e consigli di azienda nel corso della dittatura proletaria (1). Da “Proprietà e capitale” - Caratteristiche tecnico-organizzative della produzione capitalistica - La rivendicazione socialista - Da “I fondamenti del comunismo rivoluzionario • Gli operai spagnoli all’avanguardia • L’economia russa alla scadenza del XXV Congresso. I nuovi dati della produzione industriale - Crisi agraria e alimentare - Prima conclusione • Errata corrige [su “L’industria russa nel ciclo dell’accumulazione postbellica”] • Dal mondo del lavoro. Grandiosi scioperi in India - “Unità araba” - Quelli che vanno d’accordo • Guerra sui mercati. Acciaio in guerra • Gli Agnelli al Cremlino • Nostri interventi. In Francia: Per l’unità degli sfruttati del Maghreb - I ferrovieri e i Consigli delegati

Il Programma Comunista (1976/07

 

1976/08

I° Maggio. Lotta di classe, non dialogo fra le classi! • Distingue il nostro partito • Odissea dell’Italia economica e odissea del proletariato italiano. Evoluzione dei cambi e grado di svalutazione della lira - Tassi di sconto e fuga dei capitali - Produzione, commercio estero, bilancio dello Stato, credito e crisi - Piani economici del governo - Piani del “governo ombra” - Sindacati e rivendicazioni operaie • Lo sconcio dei primi nuovi contratti • Comunismo rivoluzionario e lotte rivendicative. L’Internazionale Sindacale Rossa. Il contratto collettivo è una tregua d’armi! - L’Internazionale Comunista. I comunisti e le lotte immediate - Dalle rivendicazioni immediate agli scopi finali - La difesa dei disoccupati è condizione di vita del movimento operaio - Marx. Chi vuole battere il nemico non discute con lui le spese della guerra! - Autonomia del movimento operaio dallo Stato! - L’unità di lotta fra operai occupati e disoccupati spezza le sacre leggi dell’economia borghese • Lotte dei ferrovieri e farse confederali • Dall’Est niente di nuovo. Assenteismo e disoccupazione “pianificata” • Germania. Lo zuccherino della cogestione • Nelle grinfie del mostro. Bambini venduti al capitale - Braccia femminili e lavoro a domicilio • Svizzera. Onore agli scioperanti della Matisa. Origini dello sciopero - Svolgimento dello sciopero e posizioni dei sindacati - Esempi illuminanti - La svolta - Una nuova fase - Lo sciopero è sospeso, la lotta prosegue • E il Terzo Mondo? • La solita cinghia all’inglese • Fine ultimo del movimento comunista e rapporti fra Partito, Stato, sindacati e consigli di azienda nel corso della dittatura proletaria. Preminenza delle funzioni politiche nello svolgersi della rivoluzione - Partito e Soviet - Consigli di fabbrica e sindacati (2) • Parla l’imperialismo numero uno. La dottrina Sonnenfeldt: “che non si muova foglia!” - La dottrina Ford: pace all’uranio • Un vecchio e sempre giovane militante: “Piccino” [Nostri lutti] • Solidarietà di classe tra operai occupati e disoccupati [volantino di partito] • La vigorosa lotta di una categoria di insegnanti.

Il Programma Comunista (1976/08

 

1976/09

Antivigilia elettorale. L’arte di indurre al suicidio la lotta di classe • Dalla strategia della tensione alla strategia della pacificazione • La “vittoria” dei metalmeccanici è pari alla sconfitta dei chimici. Investimenti, occupazione - Assenteismo - Salario - Orario di lavoro - Straordinario - Mobilità - Ambiente di lavoro – Appalti • Le assemblee per il contratto alla FIAT • Le vie della provvidenza • La regola assoluta Amendola-Turati: “l’antifascismo” che disarma il proletariato. Ma quale barca? - O sviluppo rivoluzionario o reazione - Una storia che si ripete • Comincia il veglione elettorale • L’economia russa dopo il XXV Congresso (1). Saziare la fame di acciaio, coltivare la fame proletaria • Verità e menzogna nella costituzione cubana • Brasile. Il rovescio del “miracolo” • Iran. Anche i sogni di sviluppo vorticoso dei giovani capitalismi cominciano a fare acqua • Inghilterra. L’interclassismo disarma e affama il proletariato • Che l’Ordine regni nella “nuova Spagna”!

Il Programma Comunista (1976/09

1976/10

La posta delle elezioni. Chi concerà meglio la pelle ai proletari? • Le ragioni del nostro astensionismo • “Democrazia Proletaria”. Miscuglio di spontaneismo e riformismo. L’importante è il governo - Al servizio del riformismo - Il piatto forte: la politica estera • Carnet elettorale • Sullo sfondo di disoccupazione e “ristrutturazione” • Le vie della provvidenza • Svizzera. Dalla Matisa, dopo lo sciopero qualche lezione • Fine ultimo del movimento comunista e rapporti fra Partito, Stato, sindacati e consigli di azienda nel corso della dittatura proletaria (3). Lenin sui rapporti fra Partito, classe e masse - Lenin sulla funzione e i compiti dei sindacati nella dittatura proletaria - Le contraddizioni nella posizione stessa dei sindacati sotto la dittatura del proletariato - Le Tesi della III Internazionale sui compiti dei sindacati, dei consigli di fabbrica e dei comunisti nel loro seno - “L’Opposizione Operaia” • Per una linea di classe tra i proletari in divisa (nostre riunioni) • L’economia russa dopo il XXV Congresso (2). Saziare la fame di acciao, coltivare la fame proletaria • No al contratto dei metalmeccanici • Aspetti del nostro I° Maggio • Si ridistribuisce l’Africa

Il Programma Comunista (1976/10

1976/11

No all’arma di cartapesta della scheda! Nessuna tregua alla lotta di classe! • Mentre loro comiziano, ascoltiamo Lenin. Dalle Tesi sulla democrazia borghese e sulla dittatura del proletariato, 1919 • Potenza delle elezioni. La tregua salariale - Salario operaio, discolpati! • Il sindacato come cogestore dell’economia capitalistica • Sezze e appendici • Udine, giugno 1976. Dopo il terremoto le sciagure della ricostruzione • Vicissitudini dell’Italia postbellica. Il “dualismo” dello sviluppo economico - Vicende del movimento politico e rivendicativo - Dall’opportunismo riformista a quello “centrista” • Il nuovissimo socialismo fabiano di Monsignor Berlinguer • Errata corrige [su articoli del n. 9 e del n. 10] • Per la difesa delle condizioni di vita, di lavoro e di lotta del proletariato. Napoli. Le falsificazioni dell’“Unità” e la necessità per i proletari napoletani di sostenere la lotta dei compagni delle aziende più colpite dalla minaccia di licenziamento - Firenze. Sul contratto dei tessili [volantini di partito] • Tesi presentate dalla Frazione comunista astensionista del PSI al II Congresso dell’Internazionale Comunista, luglio 1920 • Vita di partito [interventi sulle scadenze contrattuali, riunioni pubbliche] • Milano-Torino. La conferenza pubblica sulle ragioni del nostro astensionismo. Due cose diverse: la valutazione del parlamento come organo di dominio borghese e la possibilità di svolgervi un’attività rivoluzionaria - Il parlamentarismo come soluzione di tutti i guai: economia, bisogni delle masse e… partito rivoluzionario - Rifacendo il punto e rimandando alle nostre tesi [Errata nel n. 13/1976]

Il Programma Comunista (1976/11

1976/12

Dopo le elezioni. A mani vuote • Riformismo sbirro e moralista • Omaggio ai proletari in pelle nera del Sud Africa • Ripresa economica e occupazione vanno in senso inverso • L’uccisione di Coco e la manovra opportunista. Sì all’arma dello sciopero. No alle manovre dell’opportunismo • Le affinità elettive. PDUP, PCI e Forze Armate • Sulla via di un fascismo democratico • In margine a un’assemblea regionale di soldati • Il riformismo eurocomunista guarda ben al di là del Fronte Popolare stile 1936 • Stalin, Mao e la “costruzione del socialismo”. Il vecchio filo - Il mercato socialista - Ancor più contadino - Un balzo veramente eccessivo - L’illusione dello sviluppo globale • Democrazia e opportunismo all’attacco dei proletari greci. Il progetto di legge antioperaia - Cinismo opportunista e disorganizzazione del proletariato - Rabbia proletaria e barricadieri piccolo-borghesi - Qualche lezione • Cronache sindacali: - Anche i proletari della terra usati dal sindacato per inserirsi nello Stato borghese - La vertenza dei tessili a Schio... ed è subito tregua elettorale - Sabotato uno sciopero dei ferrovieri deciso in assemblea a Firenze - Filosofia svizzera del tradimento sindacale • Vita di partito [riunione pubblica sulle ragioni del nostro astensionismo] • Un’occasione perduta per risparmiare carta e piombo • La cruenta tragicommedia del Libano • L’ennesima conferenza sui guai del 2000

Il Programma Comunista (1976/12

1976/13

Ha vinto il conformismo • Da Portorico a Roma: remate, remate • L’“eurocomunsimo”. Molto più in basso della Lega per la pace e la libertà • La rivolta operaia fa tremare i detentori del potere capitalistico in Polonia • Algeria. Un nostro volantino sulla “carta nazionale” • Errata corrige [sul n. 11] • Punti cruciali nell’assetto imperialista. Il vulcano del Medio Oriente - La salvaguardia dell’equilibrio europeo formula controrivoluzionaria. Il punto critico è il Centro Europa - Status quo in forse anche nel Mediterraneo - L’opportunismo agli ordini della controrivoluzione • I “gruppi comunisti rivoluzionari” al banco di prova elettorale e postelettorale • “Armi per il proletariato”… versione Lotta Continua: giù le mani dal MRCA! • Un importanet testo per comprendere l’attività del PCd’I e chiarire problemi politici tuttora aperti • Le colossali spese per gli armamenti nel mondo • Vita di partito [riunione pubblica sulla parola d’ordine del “governo operaio”] • Tessili. Altro contratto-bidone per uno sfruttatissimo settore operaio • Sciopero incondizionato per la difesa dei netturbini napoletani

Il Programma Comunista (1976/13

1976/14

Controterrore preventivo nel consenso • Che cosa mostra il risultato elettorale ai neo-eletti “di sinistra”. Contorsionismo postelettorale. Avanguardia Operaia - Lotta Continua – PDUP • Morte al “coinvolgimento sindacale” • In Polonia aguzzini al lavoro • Quadrante • L’assise revisionista di Berlino e il proletariato • O antifascismo democratico o autodifesa operaia • Dottrine militari e bisogni della produzione. C’è guerra e guerra - Le cause dei cambiamenti in campo militare, oggi - Non si riuscirà ad esorcizzare l’antagonista proletario • Anche l’Algeria ha codificato il suo “socialismo” • Schio. Fanfaroni della lotta di classe, ovvero le menzogne di LC • Vertenza dei tessili. Dalla bozza all’ipotesi di accordo - Quel che si è “ottenuto” in materia di lavoro - Parte economica e normativa - Alcune conclusioni

Il Programma Comunista (1976/14

1976/15

Dal Libano al Sud Africa e fino all’Italia, le conseguenze estreme e devastatrici della controrivoluzione stalinista • Quadrante • Il “nuovo” ruolo dell’opportunismo sindacale nel prossimo futuro [Verso il “blocco fra tutte le classi” per via consensuale - La “disponibilità” del sindacato - Il nuovo corso dell’opportunismo] (Errata nel n. 16/1976) • Da Andreotti a... Rousseau • Seveso e dintorni. A chi si deve imporre la resa dei conti? • “La funzione controrivoluzionaria della democrazia al banco di prova della Spagna 1930-1939 (1). Le forze in gioco - 1930: l’instaurazione della Repubblica • La strategia spagnola dei piccoli passi • Origini sociali e basi ideologiche del gruppo Baader-Meinhof • Marxismo, scienza “neutrale” e scienza “alternativa” • Cronica crisi dell’agricoltura russa. Crisi agricola e alimentare (1) • Gli eterni sorpresi • L’autonomia di classe significa per il proletariato la riappropriazione dei suoi indispensabili strumenti di lotta e d’emancipazione: sindacato e partito politico. Ragioni di un confronto - Orrore del “politico” - Grazie, capitale! - Dal vapore al movimento (1) [Errata nel n. 16/1976] • Pregi della democrazia • Aspetti e vicende delle lotte operaie e nostri interventi: - Licenziamenti, ristrutturazioni e lotte operaie alla zona industriale di Siracusa-Priolo - Continua, col legno, la serie nera dei contratti-bidone - Dopo il terremoto in Friuli. Difendere le condizioni di vita dei proletari, innanzitutto! - Sindacalisti all’attacco - Pochi soldi agli operai e tanti ai sindacati • Onore al merito

Il Programma Comunista (1976/15

1976/16

Borghesia e opportunsimo vorrebbero una classe operaia contenta di forgiare essa stessa le sue catene dorate. Così disse Marx - Così dicono gli opportunisti - La via della riscossa • Un nostro volantino. La tragedia palestinese • Investito dalla lotta di classe il bastione sudafricano del capitalismo mondiale. Un colosso industriale - Realtà e contraddizioni di una macchina di sfruttamento bestiale - Un anello della catena poliziesca mondiale - Le condizioni di vita e di lavoro del proletariato “di colore” (1) • Spagna: di fronte all’inflazione e alla disoccupazione, contro il “patto sociale” • Errata corrige [sul n. 15] • “La funzione controrivoluzionaria della democrazia al banco di prova della Spagna 1930-1939 (2). Il “biennio nero” 1933-1935 - Il Fronte Popolare (1936) • Cronica crisi dell’agricoltura russa (2). Vicende del grano - Trionfo dell’economia parcellare • USA. La classe operaia fa sentire la sua voce • Organismi operai di base, Lotta Continua e noi • Quadrante

Il Programma Comunista (1976/16

1976/17

La rivoluzione borghese in Cina è stata; la rivoluzione proletaria cinese deve ancora essere • Investito dalla lotta di classe il bastione sudafricano del capitalismo mondiale (2). Movimenti e organizzazioni “di colore” - Il piano USA - Una prospettiva grandiosa • Italia. Sacrifici di “solidarietà nazionale” o lotta di classe di solidarietà proletaria? • Dal “Modello-Germania” • “La funzione controrivoluzionaria della democrazia al banco di prova della Spagna 1930-1939 (3). La democrazia nella guerra civile • Sull’“Autonomia Operaia”. L’autonomia di classe significa per il proletariato la riappropriazione dei suoi indispensabili strumenti di lotta e d’emancipazione: sindacato e partito politico (2). I regali della storia - La liquidazione dell’Internazionale Comunista e del leninismo • Nel mondo anglosassone. Inghilterra: il patto sociale è un fallimento, ma i sindacati lo difendono a spada tratta - Stati Uniti: scioperi alla Ford - Irlanda: leggi dure e solidarietà fra borghesi • Ristrutturazioni militari e proletari in divisa (1) [Errata corrige nel n. 18/1976] • Tra mille difficoltà e il più bastardo isolamento, i ferrovieri scendono nuovamente in sciopero • Cuneo. L’agitazione nella Cementeria di Robilante: è indispensabile riprendere la lotta • Anche i bracciati hanno avuto il loro contratto-bidone • Quadrante • Nostri lutti [Ottavio Tellini, Romeo Neri]

Il Programma Comunista (1976/17

 

1976/18

Con l’appoggio dell’opportunismo trionfante il 20 giugno, passa la stangata governativa sulla pelle dei proletari • Quale solidarietà con le masse sfruttate del Medio Oriente? • Piattaforma FIAT. Molto fumo, niente arrosto • Un canone equo ma non per i proletari • Codicillo a proposito del Sud Africa • “La funzione controrivoluzionaria della democrazia al banco di prova della Spagna 1930-1939 (4 - fine). La guerra continuazione della politica - Una conferma di tre punti centrali sulla tattica comunista - La democrazia e il dopo-Franchismo • Primo resoconto sommario dei temi trattati alla riunione generale di Partito del 25-26 settembre • Sull’“Autonomia Operaia”. L’autonomia di classe significa per il proletariato la riappropriazione dei suoi indispensabili strumenti di lotta e d’emancipazione: sindacato e partito politico (3-Fine). Vitale congiunzione col movimento di classe trascorso - Lenin e la pianificazione sociale - Una bugia almeno doppia - La fabbrica, non lo Stato, qui è al centro - Disgregazione della classe • Ristrutturazioni militari e proletari in divisa (2) • Errata corrige [sul n. 17/1976] • Inquinamenti e “autonomie” • Nostri lutti [Secondo Comune, detto “Gundìn”] • Svizzera. La lunga lotta degli operai della Dubied contro il padrone e la pace del lavoro • Quadrante

Il Programma Comunista (1976/18

 

1976/19

Sciopero generale ad oltranza contro le misure du austerità in vigore e in preparazione [manifesto di partito] • La risposta operaia all’attacco del capitale contro le condizioni di vita dei lavoratori • Gli scioperi dei ferrovieri. Una categoria combattiva in balia di sindacati affittati agli “interessi nazionali” e aziendali. I recenti scioperi • Il problema della disoccupazione giovanile, rompicapo dei novelli riformatori. La proposta della FLM • Bancarotta dei comuni. Bancarotta dello Stato! • L’arduo, tortuoso decollo del capitalismo in Cina (1). Alle radici delle sovrastrutture cinesi - La difficile via della agricoltura cinese • Thailandia. Repressione all’ombra della “strategia del ping-pong” • Libano. La tragica altalena fra massacri e tregue • Quadrante • Angola. Dopo la guerra di liberazione il MPLA combatte lo spettro della radicalizzazione. L’Angola nel quadro dell’Africa australe - La svolta moderata della rivoluzione angolana - Rivendicazioni delle masse angolane: tendenza alla radicalizzazione - Le misure del governo: verso la normalizzazione borghese – Conclusione • Svezia. In pieno svolgimento il gioco delle parti • Aspetti della “guerra dell’oro” • Cronache politiche. IV Internazionale ed eurocomunismo - C’era una volta la “Nuova Sinistra” • Nostri interventi. Per una risposta di classe all’offensiva capitalistica - Dal volantino diffuso in Piemonte - Il volantino diffuso alla Lancia di Bolzano

Il Programma Comunista (1976/19

 

1976/20

Trovato finalmente il colpevole: è l’operaio! Un delitto di lesa maestà - Uno sbocco ineluttabile - Non dare tregua al capitale • Riesplodano con maggior vigore le lotte spontanee soffocate dai sindacati [Una richiesta perentoria] • Il mito degli investimenti per riassorbire la disoccupazione. Consultando le statistiche - Le varie ricette - Dolci previsioni [Errata corrige nel n. 21/1976] • L’arduo, tortuoso decollo del capitalismo in Cina (2). Doglie del parto della “nuova Cina” - Dall’agricoltura la spinta all’industrializzazione - Verso l’apertura al mercato mondiale - La leva del petrolio – Epilogo • Un grande capitalismo nascente si nutre di rituali barbarici [la Cina] • Quadrante • Fiammate spontanee di lotta di classe e nostri interventi. Nel Veneto. Coordinamento operaio Schio-Tiene - In Piemonte. Allo sciopero del 13 ottobre - In Piemonte. Montefibre, Olivetti e lo sciopero del 28 ottobre - Ospedalieri in lotta - Un’altra perla: il contratto dei lavoratori del commercio - Ferrovieri. La difficile opera di orientamento nella categoria divisa dall’opportunismo

Il Programma Comunista (1976/20

1976/21

All’offensiva del capitale controffensiva proletaria! • La disoccupazione, riflesso inevitabile del modo di produzione capitalistico [L’esercito industriale di riserva - La lotta di classe, condizione di reale difesa proletaria contro il capitale] • Constatazioni e previsioni degli “esperti” borghesi • Manovre a destra • Svizzera. Contro il metodo del referendum ripresa della lotta di classe • Il corso del capitalismo mondiale. (Resoconto sommario del rapporto alla Riunione generale del settembre 1976) (1). Pauperizzazione della classe operaia - “Uscire dalla crisi” per entrare in crisi nuove e più profonde • Quadrante • Cina. È il turno dell’economismo ma la mistificazione è la solita. La “categoria contraddizione”, scappatoia nelle spiegazioni trotskyste sulla Cina • Sguardi sul mondo. Israele. Entra in scena il vero e naturale alleato delle masse palestinesi - Polonia. Solidarietà proletaria - Difensori della pace riuniti ad Amsterdam • I “cinque principi” e l’Ottobre • Di fronte all’imperialismo: Azione di classe e non azione democratica! • Dall’Argentina un campanello d’allarme • Dagli al Frontista guastafeste! • Errata corrige [sul n.20/1976]

Il Programma Comunista (1976/21

1976/22

Una economia più accentuata, dispotica e aguzzina • Contro l’ignobile pateracchio padronato-governo-sindacati • La forbice fra occupazione e produttività • Lotte operaie e nostri interventi: - Dai fischi all’organizzazione - Allo sciopero del 30 novembre - La lotta dei terremotati non deve cessare! - La lotta alla Presa di Robilante • Disoccupazione e salute • Il colcos, pilastro di conservazione nell’economia russa (1). Nuove conferme - Politica agraria retrograda del capitalismo russo • La borghesia cilena in ambasce. La giunta e la borghesia cilena - L’opposizione al regime militare - La tutela degli Stati Uniti • Mentre il proletariato è in lotta. La riforma sindacale in Spagna. Il virus legalitario • L’internazionale degli sbirri •... E l’internazionale dei galatuomini • Portogallo. Il partito opportunista di Cunhal si aggiorna • Quadrante • Nostra riunione pubblica. Terrorismo e lotta di classe • La filosofia del “duro”

Il Programma Comunista (1976/22

1976/23

La violenza individuale è un sintomo, non il mezzo risolutivo della crisi dell’ordine borghese • Un salario sempre più magro grazie alla complicità dell’opportunismo • Il PCI. Partito del “Socialismo conservatore o borghese” • La crisi dei gruppi ex-extraparlamentari. Il “movimento” fa i conti col suo bagaglio eclettico. Le contrapposizioni - Elemento comune: il movimentismo - Pruriti individualistici - Due vicoli ciechi - Il difetto è nel manico - Che cosa spetta a noi • Le rivendicazioni “transitorie” nel quadro della tattica comunista (Rapporto alla riunione generale del 24-25/9/1976) 1. La fondamentale acquisizione teorica e tattica della Rivoluzione d’Ottobre (1). Lenin e la tattica nella rivoluzione russa - Il carattere universale - Esame delle forze fondamentali nella società • Letture. La teoria della volatizzazione della lotta di classe come nuova strada... al socialismo • L’incubo del “made in Japan”. Dal crollo alla ripresa - Successi giapponesi e ansie dei concorrenti • Sempre più necessario alla classe operaia il suo partito • Il colcos, pilastro di conservazione nell’economia russa (2). Indesiderata inesorabile concentrazione - Terra e investimenti • Eurosocial-comunismo. Compromesso storico alla polacca - Il credo dei non credenti • Rivoluzione e controrivoluzione in Russia [riunioni pubbliche] • Da Beirut a Madrid ... e a Lisbona • Lotte operaie e nostri interventi: - Ospedalieri. Una via lunga ma sicura - A Napoli. Gli sviluppi di una coraggiosa lotta operaia - Nel Vicentino. Opposizione operaia alla politica sindacale • I disastri nazionali • Ferrovieri. Riprendere la lotta su una base più salda • Milano. Si può almeno trarre qualche insegnamento dal 7 dicembre? • Nostri lutti [Libertario Chelotti]

Il Programma Comunista (1976/23)

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