Sabato, 23 Gennaio 2021

DISTINGUE IL NOSTRO PARTITO: La linea da Marx a Lenin alla fondazione dell’Internazionale comunista e del Partito Comunista d’Italia; alla lotta della sinistra comunista contro la degenerazione dell’Internazionale; contro la teoria del socialismo in un Paese solo e la controrivoluzione stalinista; al rifiuto dei fronti popolari e dei blocchi partigiani e nazionali; la dura opera del restauro della dottrina e dell’organo rivoluzionario a contatto con la classe operaia, fuori dal politicantismo personale ed elettoralesco. 


Storia della Sinistra Comunista (Vol II)

 

 

STORIA DELLA SINISTRA COMUNISTA VOL II (Dal congresso di Bologna del PSI al secondo congresso dell'Internazionale Comunista.)

 

Indice

Premessa

Sezione I: Richiamando il passato e anticipando il futuro

Sezione II: Verso il Congresso di Bologna

1. Destri, massimalisti e ordinovisti
2. Cardini della posizione astensionista
3. Forte e coerente campagna de «il soviet»
4. Parentesi su lenin e il partito italiano

Sezione III: Il Congresso di Bologna

1. Il discorso del relatore ufficiale della sinistra
2. Vivace replica della destra
3. Conclusioni dei massimalisti
4. Una voce della destra e due della sinistra
5. Replica finale del relatore della sinistra
6. Le mozioni e il voto
7. Dopo il voto del congresso

Sezione IV: Primi tentativi di contatti internazionali

Sezione V: Massimalismo alla deriva e battaglia della Sinistra

1. Le grandi lotte proletarie
2. Offensiva della destra e ritirata del centro
3. Un primo bilancio del “soviet»
4. Il consiglio nazionale di gennaio
5. Lotte economiche ed esigenza del partito
6. Verso le elezioni amministrative
7. Il massimalismo sempre più unitario
8. La nostra diritta via
9. Silenzio: parla il gruppo parlamentare!
10. Al bivio

Sezione VI: Gramsci, "L'ordine Nuovo" e " Il Soviet"

1. Capisaldi «filosofici»
2. Falso sinistrismo gradualista
3. Significato globale della nostra critica
4. Prove del pre-ordinovismo (1914-1918)
5. «ordine nuovo» e ideologia consiliare
6. Partito e «preparazione rivoluzionaria» nell’ordinovismo
7. Conclusione

Sezione VII: Verso il Partito Comunista

1. Scioperi ed eccidi
2. Lo «sciopero delle lancette»: prospettive e bilancio
3. «per un rinnovamento del partito»
4. Il consiglio nazionale del 18-22 aprile
5. La parola alla sinistra
6. La conferenza nazionale e le tesi della frazione comunista astensionista
7. Mentre si prepara la partecipazione al ii congresso dell’internazionale comunista

Sezione VIII: La Sinistra e il movimento comunista internazionale

1. Due leggende
2. Che significa essere coi bolscevichi
3. Perché divergemmo sulla «questione parlamentare»
4. Perché divergemmo su altre questioni tattiche e su quali
5. I presupposti della tattica comunista
6. Teoria, principi, fini, programma, tattica
7. Le questioni di tattica per noi e per i bolscevichi
8. La turpe menzogna dell’«opportunismo» leninista
9, L'infame gioco degli indipendenti in germania
10. Il «cammino dl golgota» dello spartachismo.
11. La conferma storica della funzione della socialdemocrazia
12. Noi, il kapd e i suoi teorici pannekoek e gorter
13. A guisa di prima conclusione

Sezione XI: Il II Congresso dell'Internazionale comunista, un culmine e un bivio

1. Preludio
2. Primi contatti con delegazioni operaie occidentali
3. L'essenziale e l'accessorio del ii congresso
4. Un duro banco di prova
5. Lungo il filo rosso: princìpi, compiti, prospettive
6. Lungo il filo rosso: partito e internazionale 
7. Lungo il filo rosso: il dibattito nel campo multiforme dei princìpi, del programma e delle loro applicazioni tattiche:
a) Il ruolo del partito comunista nella rivoluzione proletaria (1).
b) Condizioni di ammissione all’internazionale comunista.
c) I partiti comunisti e il parlamentarismo
d) Il movimento sindacale, i consigli di fabbrica e di azienda e l'internazionale comunista
e) Condizioni di costituzione dei soviet.
f) Le questioni nazionale e coloniale.
g) La questione agraria.
h) Compiti dell’internazionale comunista e statuti
8. La questione italiana, una pietra di paragone
9. Epilogo

 

Il testo, di p. 733. Lo si può ordinare scrivendo a: Istituto Programma  Comunista - Casella postale 962 - 20101, oppure utilizzando il seguente indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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