Il teatro parigino Gaieté Lirique, occupato da alcuni mesi da un folto gruppo di senzatetto in grande maggioranza africani (alla cui lotta stiamo partecipando fin dal suo esordio), è stato sgomberato stamattina all'alba dalla polizia in assetto di guerra. Ci sono stati scontri e 46 arresti. Torneremo su quest'ennesimo episodio di feroce e odiosa repressione anti-proletaria, di fronte al quale acquista sempre maggiore evidenza e concretezza la nostra parola d'ordine "Il nemico è a casa nostra. Si chiama Stato borghese, si chiama classe dominante". Solidarietà immediata, piena e militante agli arrestati e ai senzatetto, vittime di un modo di produzione sempre più selvaggio e assassino. La lotta non si fermerà e potrà diventare sempre più efficace, quando riuscirà a coinvolgere sempre più proletari.
18/3/2025