Mentre scriviamo, giunge la notizia di una possibile ennesima tregua alla tragica guerra (che dura dal 1948!) di sterminio e pulizia etnica dello Stato d'Israele nella Striscia di Gaza, in Cisgiordania, nel Libano e nel Golan “siriano”. Ovviamente, torneremo sui contenuti di questa eventuale tregua e soprattutto sui suoi sviluppi successivi, senza lanciarci nella prevedibile girandola di analisi e ipotesi geo-politiche. Alcune cose però debbono continuare a essere chiare.
Ora che, finalmente!, è giunto al termine il Grande Baraccone Elettorale USA (la quintessenza della democrazia, completa di palloncini colorati e luci stroboscopiche, pubblico ululante, candidati impegnati in acrobatici esercizi di retorica che più banale non si può), qualche parola si può dire, ancora una volta, su quest’ignobile farsa – sempre più volgare, sempre più ridicola e vuota di contenuti.